La città di Wazirabad, in Pakistan, produce milioni di coltelli all'anno venduti a prezzi stracciati su eBay, Etsy e mercatini locali. A differenza delle imitazioni cinesi al laser, il Damasco pakistano è realmente forgiato piegando strati di metallo. Eppure, nasconde insidie gravissime per l'uso culinario.
Nelle forge artigianali di Wazirabad non si usano vergelle pure certificate da acciaieria. Si fondono balestre arrugginite di vecchi furgoni, cavi metallici e tondini da cantiere. La composizione chimica è totalmente incontrollata e può rilasciare tracce tossiche nel cibo.
Questi acciai al carbonio grezzo contengono livelli di cromo inferiori al 4% (contro il 15% del VG-10). Basta affettare mezzo pomodoro o un limone e lasciarlo 5 minuti sul tagliere per vedere la lama coprirsi di ruggine rossastra scura che contamina gli alimenti con un sapore metallico sgradevole.
In assenza di forni elettrici a temperatura controllata e sonde pirometriche, la tempra a vista d'occhio porta a una durezza mediocre (52-54 HRC). Il filo perde la capacità di tagliare dopo poche ore di utilizzo e si piega al minimo contatto.
I coltelli da caccia o pugnali fantasy decorativi in Damasco pakistano possono essere affascinanti oggetti da vetrina da collezione. Tuttavia, per la sicurezza alimentare della tua famiglia, pretendi sempre coltelli con anime alimentari certificate (VG-10, AUS-10, SG2 o X50CrMoV15).