Basta un solo lavaggio incauto per distruggere il filo a rasoio di un coltello giapponese da centinaia di euro e opacizzare per sempre le preziose venature del Damasco. Ecco cosa accade a livello microscopico e chimico dentro una lavastoviglie in funzione.
I detergenti per lavastoviglie contengono composti fortemente basici ed enzimi aggressivi. Questi agenti chimici corrodono il tagliente microscopico ed erodono l'ossidazione controllata che mette in risalto il contrasto chiaro/scuro dei 67 strati, trasformando la lama in una superficie grigia e macchiata.
I potenti getti d'acqua a pressione fanno vibrare il coltello all'interno del cestello. Il filo acutissimo a 15°, essendo temperato ad alta durezza (60+ HRC), è rigido: sbattendo contro posate, griglie metalliche o piatti in ceramica subisce micro-sbeccature istantanee visibili al microscopio.
L'espansione termica differenziale tra il codolo in acciaio e le guancette del manico (in legno, pakkawood o resina) provoca fessurazioni, allentamento dei rivetti e infiltrazioni d'acqua stagnante che porta a marcescenza o ruggine interna invisibile.
Prendersi cura di un coltello in Damasco richiede meno tempo di quanto pensi: